Nahum, fiduciario del sommo sacerdote Anna 2.123 - 8.537, è uno dei più astiosi farisei nemici di Gesù. Gesù guarisce suo nipote Scialem, l'infelice fanciullo sbilenco venuto a chiedergli la grazia di morire 9.583 - 9.584.
Natan, vecchio ispirato, visita Gesù nella casa di Giuseppe di Sefori 8.509.
Natanaele apostolo, di Betsaida, chiamato più spesso Bartolomeo. È sposato, sua moglie si chiama Anna, e ha figlie. Anziano e colto, è molto amico,di Filippo apostolo. Suo primo incontrò" con Gesù 1.050. Quando Gesù vorrà allontanare Giuda per poter portare in salvo Sintica e Giovanni di Endor, allontanerà per il periodo di tempo necessario anche altri tre apostoli con la motivazione di far loro passare le Encenie a casa 4.284. Bartolomeo è fra questi. Pensa che Gesù non sia contento di lui. Con Filippo si riunirà a Gesù ad Aczib dopo aver compreso la ragione dell'allontanamento 5.332. Durante la passata permanenza di quasi due mesi a casa, a Betsaida, Natanaele aveva ammaestrato Marziam, che stava da Porfirea 5.338.
Nazireato. Era un voto di rinuncia fatto per un determinato tempo, al quale potevano obbligarsi uomini e donne. La sua durata poteva variare da trenta giorni ad un anno e anche estendersi per tutta la vita. Il "nazireo" si consacrava per questo periodo ad una vita di purezza ed astinenza che comportava anche quella da bevande alcooliche, dal taglio della capigliatura e dall'avvicinare cadaveri. Nel "Poema" è menzionato il nazireato di S. Giuseppe 1.012, quello di Annalia 2.156 ed altri 5.323 - 7.467.
Negromante sadduceo: Sadduceo negromante.
Neomenia. Era il novilunio, sul quale era regolato il principio del mese nel calendario lunare ebraico.
Niche, vedova con una proprietà a sud di Gerico e una casa a Gerusalemme 8.505 - 8.509 - 8.511. Donna coraggiosa e piena di carità. Proveniva dalla diaspora. Incontra Gesù per la prima volta al Tempio durante la Pasqua del terzo anno 6.373. Gesù e i Suoi ospitati da Niche presso Gerico 6.382. Gesù le predice la sua corona in eterno per il suo atto di carità e coraggio 6.382. Niche ospita di nuovo Gesù dopo la partenza da Betania per andare ad Efraim prima della sua Passione 8.551. Con Elisa di Betsur va a Efraim all'appuntamento con le discepole che arrivano dal nord per rimanervi fino alla comune partenza con Gesù 9.566. Altra sosta di Gesù a Gerico prima di salire a Gerusalemme per la Domenica delle Palme 9.579. Niche sulla via del Calvario asciuga il Volto di Gesù con un velo, il sudario della "Veronica" del Vangelo 10.608, che poi porta a Maria Addolorata la notte dal Venerdì al Sabato Santo 10.612.
Nicodemo, dottore della Legge e sinedrista, amico di Giuseppe d'Arimatea 2.085. Ha proprietà assai "oltre Emmaus della pianura" 6.404. Con Giuseppe d'Arimatea è anche amico di Lazzaro e spesso vanno insieme a trovarlo a Betania. Ci andranno poi anche per poter più liberamente incontrarsi con Gesù. Già lo conosce 2.113 quando andrà a trovarlo di notte al Getsemani 2.116. A Betania con Giuseppe 4.282 - 6.365. Gesù nella campagna di Nicodemo 6.407. A Nobe con Giuseppe 8.511, diretto a Rama dove ha un'altra proprietà 8.511. Il loro incontro con Gesù nella grotta presso Gofenà 9.560. Al processo contro Gesù abbandona la seduta 10.604. Sul Calvario 10.609. Al Sepolcro 10.610. Apparizione di Gesù risorto 10.623.
Nicolai di Antiochia, attratto dalla dottrina di Gesù, di cui gli parla Felice, cioè Giovanni di Endor che in esilio ha ripreso il suo antico nome, incontra Gesù a Cafarnao al suo discorso sul "Pane del Cielo" e si fa discepolo, mentre tanti altri defezionano 5.355. In una lettera di Sintica da Antigonio viene accennato 6.366 anche a lui. Si troverà con un gruppo di discepoli quando rivedrà Gesù fra Mageddo e Cesarea Marittima 6.424 e all'Ascensione 10.638.
Nicomede medico di Lazzaro, prevede la sua prossima morte e consiglia le sorelle di chiamare il "Galileo", che onora come misterioso taumaturgo, benché lui sia pagano 8.543. Nicomede presente alla morte di Lazzaro 8.544.
Nicomede navigatore cretese, padrone della nave che portò Sintica e Giovanni di Endor, accompagnati da Pietro e altri sette apostoli, da Tiro a Seleucia 5.319 - 5.320.

Noemi nutrice anziana di Maria di Magdala 4.254 - 4.255. Durante la malattia, morte e risurrezione di Lazzaro 8.544 - 8.548. Era stata anche la nutrice di Lazzaro 8.544. Si occupa del piccolo Scialem infelice 9.583 e trovandolo l'indomani guarito si precipita a ringraziare Gesù 9.584.
Noemi di Perge, madre di Giovani di Efeso. Per l'editto del censimento dovette col marito recarsi a Betlemme, dove il marito ammalatosi morì, e ciò avvenne 20 giorni dopo la nascita del loro bambino. Dal dolore anch'essa si ammalò e le venne a mancare il latte. Maria Santissima la trovò, l'assistette e insieme a Gesù allattò anche il suo bambino finché non si fu ristabilita. Nella Pasqua del terz'anno della vita pubblica di Gesù, Noemi ritrova Maria nell'orto degli Ulivi a Gerusalemme 6.365 - 6.370. Farà vendere i suoi averi a Efeso per seguire con il figlio Gesù e rimarrà con Mirta di Betlemme di Galilea 6.427 - 7.439.
Nonno di Marziam-Jabè, contadino di Doras, affida il suo nipote a Gesù 3.191. Con il passaggio della proprietà del figlio di Doras a Giocana, anche il nonno di Jabè-Marziam godrà per un po' di tempo della possibilità di recarsi insieme agli altri contadini a Gerusalemme per le feste, così per i Tabernacoli 4.281, poi per la Pasqua, quando nel palazzo di Lazzaro potrà stare insieme con Marziam 6.375. Morirà in casa di Michea assistito da Gesù e Marziam 7.443 - 7.444.