Caifa, Pontefice di turno, genero di Anna, Sommo sacerdote 2.123, dirige le adunanze del Sinedrio, convocate al Tempio e talvolta per deliberazioni segrete anche nella sua casa di campagna, come quella alla quale interviene l'Iscariota 8.535, Caifa, dopo la resurrezione di Lazzaro, convoca i membri del Sinedrio e decreta la morte di Gesù ed il bando per la Sua cattura 8.549. Seduta con Giuda nella quale vengono fissate le modalità della cattura di Gesù al Getsemani 9.588. Caifa nei processi contro Gesù 10.604 - 10.605.

 

Palazzo di Caifa a Gerusalemme 6.372. Sua casa di campagna 8.535 - 9.598.


Caio Lucio di Cesarea Marittima, bambino romano, gioca di nascosto con bambini ebrei ai quali non sarebbe permesso fare amicizia con lui 2.155.

Calendario ebraico ai tempi di Gesù. Il calendario veniva regolato sull'anno lunare di 354 giorni. Gli 11 giorni e 1/4 mancanti al ciclo dell'anno solare venivano pareggiati circa ogni tre anni con l'intercalare di un anno embolismico, di cui se ne avevano 7 in 19 anni. L'anno normale contava 12 mesi di 29 o 30 giorni. L'anno embolismico aveva 13 mesi 2.114, l'ultimo dei quali costituito da un mese supplementare, ossia dal raddoppiamento del mese di "Adar". L'anno iniziava in primavera col 1° giorno del mese di "Nisan", stabilito sul plenilunio prossimo all'equinozio detraendone 14 giorni per arrivare all'inizio della lunazione. Ogni mese cominciava col novilunio, chiamato anche "neomenia". Nel leggere qui sotto i nomi dei mesi ebraici accanto a quelli del nostro calendario, si tenga presente che, a causa del ciclo lunare, i mesi ebraici talvolta cominciavano nel mese precedente a quello indicato come corrispondente nostro mese: 1. Nisan/Aprile; 2. Ziv/Maggio; 3. SivanI Giugno; 4. Tamnuz/Luglio; 5. Ab/Agosto; 6. Elul/Settemre; 7. Tisri/Ottobre; 8. Etanim/Novembre; 9. Casleu/Dicembre; 10. Tebet/Gennaio; 11. Scebat/Febbraio; 12. Adar/Marzo (mese raddoppiato negli anni embolismici).

Calipio di Gerasa, cammelliere, porta Marziam a spasso in groppa al cammello 4.289.

Callascebona, sinedrista nemico di Gesù 2.123 - 8.535 - 8.546.

Callisto, schiavo numido di Claudia, muto per lingua tagliata 6.426. Visitando Gesù a Efraim, Claudia, accompagnata da Callisto, gli riferisce fra l'altro che si dice che abbia perso la facoltà di operare miracoli. Gesù le risponde facendo nascere la lingua a Callisto, che poi Claudia rende libero 9.563.

Camillo, soldato romano, si spezza una gamba presso Betoron; il suo decurione capo manipolo chiede ed ottiene da Gesù la guarigione per Camillo 8.514. Il decurione si troverà sul Calvario e dirà due parole a Gamaliele 8.515 - 10.609.

Cammino sabatico, cioè il cammino che non poteva essere oltrepassato di sabato, misurava 6 stadi ossia 1,11 km. 3.194 - 7.472.

Cananea, Madre - Invoca con grandissima fede ed umiltà la liberazione di sua figlia Palma da un demonio, mentre Gesù si accinge a lasciare la casa del contadino Giona sulla frontiera siro-fenicia, dove aveva pernottato. Gesù pare non volerla sentire ma poi, luminoso di gioia per la sua fede, l'esaudisce 5.331.

Canania, vecchio scriba intransigente, sinedrista, partecipa al convito che Ismael ben Fabi ha voluto dare per Gesù nella pianura di Esdrelon, e si esibisce in cavilli della Legge, ma scappa, benché di sabato, quando Gesù l'avverte dell'incendio del suo bosco alle falde del piccolo monte Hermon 5.335. Presente alla seduta dei sinedristi nella casa di campagna di Caifa, alla quale interviene l'Iscariota 8.535. Ai funerali di Lazzaro ironizza sull'assenza di Gesù 8.546. Presente alla risurrezione di Lazzaro 8.548, alla seduta dei capi del Sinedrio con l'Iscariota 9.588.

Centurione romano di Cafarnao. Presente sul monte delle Beatitudini 3.171 - 3.177. Gesù gli guarisce il servo malato 3.177. Pietro lo avvisa di certe mene dei farisei locali 3.182. Il centurione ed Eli fariseo 7.447.

Cieco nato di Gerusalemme: Sidonia.

Cieco nato di Sidone: Sidone.

Cireneo: 10.608.

Claudia Procula dei Claudi, moglie di Ponzio Pilato. Alta, snella, sui trent'anni. Osserva dalla sua lettiga la guarigione di un lebbroso presso Betfage 2.116 - 2.154 - 9.563. Incontro a Cesarea Marittima 2.154. Publio Quintilliano a staffetta di Claudia, parla di essa nei pressi di Engannim 3.192. Presente al convito in casa di Giovanna di Cusa a Gerusalemme 6.370, subito dopo nel tragitto verso il palazzo di Lazzaro, Claudia fa chiamare l'Iscariota e gli promette protezione per il Giusto 6.371, il che risveglia nell'Iscariota i sogni di terrestre grandezza e forse suscita in lui l'idea di chiederle più tardi 6.402 aiuto per realizzarli. Infatti già poco dopo la promessa di Claudia, l'Iscariota vedendola velata a Betania 6.378 vorrebbe ricordargliela, ma ne viene impedito da Gesù. Poco dopo si fa riconoscere a dei tumultuosi offensori di Gesù con la frase tagliente: "Chi dimentica di essere schiavo di Roma?" 6.378. Allusioni sul passo di Giuda presso Claudia si hanno a Keriot 6.393, ma non nella vera luce. Solo Giovanna le chiarirà più tardi 6.393 - 6.400. Claudia e Aurea Galla 6.426. L'Iscariota cerca di sapere se Gesù ha visto Claudia a Cesarea Marittima 6.429. Claudia visita Gesù ad Efraim e rimane convinta, chiede perdono d'aver dubitato 9.563. Suo intervento presso Pilato al processo contro Gesù 10.604. Dopo la risurrezione di Gesù, Claudia parte e separa la sua responsabilità da quella del consorte 10.630.

Cleofa di Emmaus, sinagogo anziano, ha un figlio chiamato pure Cleofa. Ascolta Gesù all'Acqua Speciosa 2.126. Gesù lo visita a Emmaus 2.140.

Cleofa figlio di Cleofa, sinagogo di Emmaus. Suo suocero Simone e suo amico Erma, notabili del paese. Un altro suo amico, Giuseppe, scomunicato dal Sinedrio 2.140. L'incontro di Cleofa e Simone con Gesù risorto 10.625.

Cleofa vignaiolo nella pianura di Esdrelon, spiegando le cure da dare alla vigna da a Gesù lo spunto per una parabola 6.428.

Cleonte di Betfage, formaggiaio 7.461 - 8.549 - 9.590.

Cordaio di Cesarea Marittima: Simone di Cesarea Marittima 6.426.

Cornelio fariseo, 2.114.

Crispo della Lucania, vecchio gaudente 4.242 corre appresso a Gesù che attraversa Tiberiade e stabilisce poi di ritirarsi in patria per meditare sulle Sue parole 4.242.

Cusa, marito di Giovanna, intendente di Erode 2.107. Ama molto sua moglie, ma è anche attaccato al suo posto ed è cortigiano 4.281 - 6.376. Quando l'iniziativa dell'Iscariota presso Claudia gli fa nascere il sospetto che Gesù cospiri per un regno terrestre, intima alla moglie di lasciare Gesù se, come i fatti fanno pensare, tale sospetto dovesse trovare conferma 6.400. Pochi mesi dopo, per risentimenti contro Erode, vuole che Giovanna persuada Gesù ad accettare il suo aiuto per diventare re al posto del Tetrarca 7.461 e poi lo cerca personalmente a Tarichea 7.463 per portarlo nella sua casa di campagna oltre Giordano, dove presiederà l'adunata dei notabili della Palestina nel tentativo di proclamarlo re, restauratore della patria 7.464.

 

Suo palazzo a Gerusalemme si affacciava sul mercato Sisto vicino al palazzo degli Asmonei di Erode Antipa 2.133 - 6.368 - 6.370 - 6.371.

 

Sua villa a Tiberiade 2.099.

 

Sua casa di campagna nella Decapoli 7.464.