Aava di Sicaminon (oppure di Tolemaide per un richiamo di Giacomo di Zebedeo a questa città, sposa sterile sul punto di essere ripudiata dal marito, viene incontrata dall'apostolo Andrea che ne avverte Gesù. Gesù riconcilia gli sposi e li benedice affinché abbiano figliolanza 2.104.
Abele di Betlem di Galilea, figlio di Mirta, accusato di avere ucciso il ricco Gioele. Gli accusatori Aser, Giacobbe e un servo sono i colpevoli. Smascherati da Gesù e inviati lebbrosi a lunga espiazione 4.248. Abele e sua madre Mirta si fanno discepoli. Abele prega Gesù di guarire i suoi accusatori infelici 7.476.
Abele di Corozim, lebbroso guarito da Gesù per intercessione di Samuele di Cafarnao 1.063. Più tardi sarà nominato spesso fra i discepoli 3.162 - 4.250 - 7.446.
Abramo di Arimatea, contadino capo nel podere di Giuseppe d'Arimatea, che è situato verso ovest nella pianura 6.408.
Abramo di Engaddi, sinagogo, sposo della cieca e demente Colomba, e padre del lebbroso Eliseo, ambedue guariti da Gesù 6.390. Morte di Abramo nelle braccia di Gesù risorto 10.632.
Ada di Efraim sta per morire all'undicesimo parto, viene guarita da Gesù e da alla luce un bambino 9.567.
Adinà, lebbrosa e tre lebbrosi guariti da Gesù a Hinnom. Poi Gesù le da il suo mantello e porta i quattro alle tombe di Siloan per salvarli dalle angherie degli altri lebbrosi di Hinnom che non hanno chiesto miracolo 8.536.
Adultera trascinata al Tempio ai piedi di Gesù 7.494.
Agapo, 4.280 - 5.354
Aggeo d’Azoto critica Gesù per la guarigione della bambina di Valeria a Cesarea Marittima 2.155.
Aggeo di Malachia, posseduto da uno spirito malvagio, riconosce lo Spirito del Vincitore Eterno in Gesù. Gesù lo guarisce nella sinagoga di Cafarnao 1.059.
Aglae di Siracusa. Si trova ad Ebron nella casa di Zaccaria ed Elisabetta, ora di proprietà dell'erodiano Sciammai. Gesù, volendo recarsi a pregare sui sepolcri di Zaccaria e Elisabetta, la incontra e le dice poche parole 1.077. Aglae ne rimane scossa, si converte, farà chiamare il pastore Elia per cercare di sapere chi è questo Santo e gli darà una borsa con gioielli per i poveri di Gesù 2.079. Giuda di Keriot è incaricato di vendere i gioielli di Aglae, che serviranno per riscattare il Battista 2.081- 2.082. Aglae scappa dal suo padrone Sciammai, vende altri suoi gioielli a Zaccheo di Gerico 2.112,e appare tutta velata al Getsemani 2.113 - 2.116, poi all'Acqua Speciosa, dove ascolta le prediche di Gesù 2.118 - 2.119 - 2.123 - 2.124 - 2.129 - 2.130 - 2.132 - 2.137 - 2.138. Si rifugia da Maria a Nazaret 3.168. Maria l'affida temporaneamente a Susanna 3.198 - 4.243 che la condurrà da Gesù a Betania. Perdonata e fortificata da Lui, partirà per una vita di espiazione nella solitudine del deserto 3.200. Gesù la ricorda a Ebron 6.398 e all'ultima Cena 9.600.
Albula Domitilla, liberta romana confidente di Claudia Procula 6.371 - 6.426.
Alessandro di Ascalona, bambino ingegnoso per lavori di intaglio, porta Gesù nel laboratorio di tappeti di sua madre 3.218 - 4.286.
Alessandro di Enon, crudele padrone-parente del pastorello Beniamino, insulta Gesù e gli tira una scure quando Egli reclama Beniamino già riscattato da Isacco. Rimane improvvisamente accecato 9.574.
Alessandro milite romano 1.067. Avendo il suo cavallo ferito a morte un bambino, cerca nel Tempio Gesù che guarisce il bambino 2.115. Trasferito ad Antiochia 3.204. Viene menzionato da Sintica 7.461 - 10.604.
Alessandro Misace, mercante proveniente dalla regione del monte Ararat, incontra Gesù con discepoli e discepole all'inizio del grande viaggio apostolico oltre Giordano e l'accompagna da Nimra a Ramot Galaad e Gerasa, dove cambia i muli della carovana con cammelli 4.287 e prosegue per Bozra fino ai pressi di Arbela. Ha 12 figli lontani. Si converte. 4.286 - 4.287 - 4.293 - 4.294 - 7.499.
Alfeo, fratello di S. Giuseppe, di Nazaret. Sposo di Maria Cleofa. I loro figli sono: Giuseppe, Simone, Giuda Taddeo e Giacomo, gli ultimi due apostoli; dei primi due pare che Simone sia primogenito 2.105,ma Giuseppe, più energico, dopo la morte di Alfeo appare sempre come capo famiglia. Alfeo della stirpe di David tiene molto alla dignità della famiglia nella quale comprende anche quella di Maria Vergine, sua cognata, e vede con apprensione le idee espresse e vissute da Gesù nella sua vita pubblica e le combatte. Si rammarica anche con Giuda Taddeo e Giacomo quando questi seguono Gesù e inveisce contro di loro e contro Gesù stesso, soprattutto col progredire della sua malattia 2.100. In punto di morte si ricrede e cerca Gesù ed i figli assenti 2.104.
Alfeo di Cafarnao, bambino disamato dalla madre Meroba, che lo lascia volentieri andare con Gesù e le discepole per il giro di alcuni giorni verso Afec 7.449. L'Iscariota impaziente lo tratta rudemente e il bambino gli dice: "tu sei cattivo" 7.454. Sara d'Afec s'interessa molto del bambino e lo vorrebbe 7.456; più in là aiuterà lui e i suoi fratelli 7.465 - 7.490.
Alfeo di Sara di Nazaret, a quanto pare nipote di Maria Cleofa 1.012 - 2.100. Da piccolo, grande amico di Anna d'Aronne 1.002 -1.012. Lo era anche di Maria Vergine bambina 3.196. Ha 18 anni quando Maria Vergine torna sposa a Nazaret 1.014. Fedele amico della famiglia e vicino di casa 2.100 - 4.246 - 5.348, si occuperà spesso anche dell'orto di Maria Vergine 1.014. Affezionatissimo a Gesù, non tralascia occasione di prendere le Sue difese contro i Suoi concittadini 2.102 - 2.107 - 9.562. Sposato avrà figlie 5.307. Presente sul Calvario 10.608.
Anania di Ascalona, filisteo con servo Geteo e schiave Anibè e Nubi, ospita Gesù e i suoi nel suo orto-giardino alla periferia di Ascalona 3.218.
Anania di Keriot, parente di Maria di Simone 6.368 - 6.370 - 10.632.
Anania d'Oltre Giordano, cieco e abbandonato dalla nuora che si è stabilita a Masada, viene guarito da Gesù e messo a custode della casetta lasciatagli da Salomon 6.384. Accoglie il ferito Giuseppe, già discepolo del Battista, che viene guarito da Gesù 6.418. Gesù va di nuovo da lui 7.496. Morte di Anania 8.504.
Anastasica di Gerico, fatta dichiarare lebbrosa, benché soltanto malata, dal proprio marito Samuele 5.360 con la complicità di Sadoc, lo scriba d'oro 6.368, per disfarsene, viene trovata da Gesù sul greto del fiume Jabboc e guarita 5.360. Mandata a Betania, vi incontrerà Maria Vergine 6.366 e sarà poi affidata come figlia ad Elisa di Betsur 6.370. Con Elisa a Betsur 6.399, a Betania 7.492 e a Nobe 8.511. Elisa, temendo giustamente l'Iscariota, non la porterà più dove questi è presente 8.528.
Andrea apostolo, fratello di Simon Pietro. Mite, timido e taciturno, lavora nel silenzio senza mai apparire. Ha molto a cuore le anime smarrite, che porta a Gesù 2.094. Si adopera per aiutare Aglae sulla via del bene 2.133 - 2.137 - 2.156 - 4.239. Sue parole di commiato ad Antiochia, quando vi lasciano Sintica e Giovanni di Endor 5.324.
Anna di Aczib, pastore. Ha delle pecore malate, incontra Gesù ai confini siro-fenici nei pressi di Lesemdan e spera che Gesù possa aiutarlo. Gesù l'accontenta e gli guarisce da lontano le pecore 5.330 - 5.331 - 5.333.
Anna d'Aronne, sposa di Gioacchino, madre di Maria Vergine 1.002 - 1.005 - 1.009.
Anna di Betlemme, avvertita della nascita di Gesù nella grotta, accoglie la Sacra Famiglia in casa sua per quasi un anno, fin quando, subito dopo l'adorazione dei tre Savi d'Oriente, questa non è costretta a fuggire in Egitto 1.030 - 1.031 - 1.035. Anna è sposata e ha figli 1.034. Perde la vita nell'eccidio 1.073 - 1.074 - 1.077.
Anna di Fanuel della tribù di Aser, maestra di Maria Vergine al Tempio 1.006 - 1.010 - 1.011 - 1.013 - 1.032.
Anna di Giscala, vedova di Levi, gelosa del figlio Giacobbe che ha sposato la buona Maria. Gesù la pacifica e le parla dei doveri fra suocera e nuora 7.470.
Anna e Giuda con ricca proprietà a sudo-vest del lago di Meron verso Corozim. Gesù e la Madonna partecipano alla festa della vendemmia e Gesù guarisce il bambino paralitico di una loro serva 2.108. Gesù vi ripassa e promette di mandare dei discepoli 7.466 - 7.467. Anna con i nipotini saluta Gesù a Betania 9.583. Anna sul Calvario 10.608.
Anna di Keriot muore lentamente di dolore e rancore per la morte della figlia Joanna, promessa sposa abbandonata dall'Iscariota, e ne fa colpa anche all'innocente Maria di Simone, madre di Giuda. Gesù la guarisce e mette non solo pace, ma unione fra le due madri a reciproco sostegno 6.395 - 10.632.
Anna sommo sacerdote suocero di Caifa, pontefice, 2.123, coinvolto in un grave delitto del figlio Eleazar in quanto lo copre e cerca di eliminare i testimoni 6.373 - 6.376. Nemico di Gesù, accoglie false testimonianze contro di Lui 10.604.
Annalia di Gerusalemme, figlia di Elisa. Tisica, viene guarita da Gesù 2.085 - 2.086 e fa voto di nazireato insieme al promesso sposo Samuele. Con lui ascolta le prediche di Gesù all'Acqua Speciosa 2.156. Ma a Gesù chiede che la vita, che Egli le ha dato, gliela levi durante l'anno del suo voto, prima che esso abbia termine 2.156. Maria Santissima da Annalia 3.199. Samuele devia, ma il sacrificio di Annalia "porterà di nuovo Samuele al bene" 4.281. La madre Elisa non comprende la figlia e non vuole che lasci andare Samuele consacrandosi vergine al Signore; Gesù la difende 6.368. Annalia rinnova l'offerta della sua vita a Gesù e nello stesso tempo gli chiede di redimere il cuore di Samuele, che continua a deviare 9.583. Annalia muore di tripudio all'entrata di Gesù in Gerusalemme, nella Domenica delle Palme 9.590 - 9.592.
Anno ebraico: Calendario ebraico.
Anno sabatico e anno giubilare. L'anno sabatico ricorreva ogni sette anni, quello giubilare ogni cinquant'anni, era cioè l'anno che seguiva il settimo anno sabatico. L'anno sabatico era anno di riposo per la terra, di sospensione per i debiti, di liberazione per gli schiavi ebrei. L'anno giubilare accentuava le stesse caratteristiche, in quanto portava il riposo assoluto per la terra, la remissione dei debiti, il ritorno dei beni fondiari al padrone primitivo e ugualmente la libertà per gli schiavi ebrei. Mentre però l'anno sabatico si affermò dopo l'esilio babilonese 6.407 quello giubilare cadde in disuso.
Apostoli:
Pietro, detto anche Simone di Giona; Andrea, fratello di Pietro; Giacomo di Zebedeo; Giovanni, suo fratello; Filippo; Natanaele, detto anche Bartolomeo; Giuda Taddeo, cugino di Gesù; Giacomo d'Alfeo, fratello di Giuda Taddeo; Simone Zelote; Matteo; Tommaso; Giuda di Simone, l'Iscariota traditore.
Loro incontro decisivo con Gesù per ordine cronologico: Giovanni e Giacomo di Zebedeo a Betabara 1.047, Pietro con Andrea a Cafarnao 1.049, Filippo e Natanaele a Betsaida 1.050, Tommaso, Giuda di Simone e Simone Zelote al Getsemani 1.054, Giuda Taddeo, suo cugino, per seguirlo come discepolo presso il Giordano 1.056, Giacomo d'Alfeo, suo cugino, per seguirlo come discepolo a Cafarnao 2.095, Matteo a Cafarnao 2.097. In principio Gesù li tenne come discepoli prediletti, eleggendoli ad apostoli solo nel secondo anno della Sua vita pubblica, dopo un ritiro spirituale nelle montagne di Arbela della Galilea 3.164 - 3.165.
Arrìa di Gherghesa ottiene da Gesù un rinvio della morte per il marito Simeone, peccatore, per dargli tempo di pentirsi 7.458.
Aser e Ismaele di Nazaret, i due asinai che procurarono le cavalcature per andare all'incontro di Giovanna di Cusa morente 2.102. In seguito si uniscono ai discepoli, con i quali vengono spesso nominati 5.348 - 9.562.
Asrael all'Acqua Speciosa, bambino che si sente già discepolo e dice due paroline ad Aglae 2.130. Vuole già predicare 2.130.
Assidei o asidei erano un gruppo religioso, probabilmente precursore dei farisei e degli esseni, che si opponeva alla penetrazione delle idee ellenistiche nel giudaismo. A suo tempo sostennero Matatia Maccabeo 6.388 - 7.464 - 10.629.
Aurea Galla, schiava acquistata dal romano Ennio Cassio e arrivata a Cesarea Marittima, viene liberata da Claudia su richiesta di Gesù a Plautina e a Lidia. Claudia, che aveva dubitato del Maestro dopo lo sbaglio dell'Iscariota 6.400, si era ricreduta dopo la risposta di Gesù 6.402 e a Cesarea Marittima gli mandò Plautina, con Lidia, Valeria e Albula Domitilla, a chiedergli se poteva "essere utile in cose morali" 6.426, e la rispósta fu di adoperarsi per la liberazione di Aurea Galla, che avvenne la stessa notte 6.426. Destinata da Claudia a Valeria, viene da questa ceduta a Maria Ss. che gliela chiede a Tiberiade 7.438. Aurea Galla, col nome aggiunto di Cristiana, viene affidata a Mirta, madre di Abele 7.439.